Il mosaico Liberty inizio ‘900

All’inizio del Novecento l’arte vide una varietà di stili e tecniche che investì tutti gli ambiti, questa
evoluzione è vissuta anche nel mosaico.
Il mosaico Liberty è una forma di decorazione che si è diffusa principalmente nel periodo dell’Art Nouveau, noto anche in Italia con il nome di stile Liberty. Questo stile decorativo era caratterizzato da forme sinuose, linee fluide e motivi ispirati alla natura, spesso utilizzati per decorare edifici, mobili e oggetti d’arte.
I mosaici Liberty solitamente presentavano motivi floreali, foglie, animali e figure femminili stilizzate, realizzate attraverso tessere di vetro colorato, ceramica o pietra, disposte in modo intricato e colorato. Questi mosaici contribuivano a creare un’atmosfera elegante e ornamentale, caratteristica di questo periodo.
Sono diversi gli artisti che sperimentarono l’uso del mosaico come modo espressivo nel Liberty, in questo articolo parlerò in modo particolare di due esponenti famosi e molto diversi tra loro, Gustav Klimt e Anton Gaudí.
Il primo Gustav Klimt fu un pittore simbolista austriaco, decoratore e mosaicista, la sua passione per i mosaici nacque nel 1903 durante una visita a Ravenna dove fu conquistato dai mosaici bizantini e dall’uso dell’oro.
Realizzò in seguito opere come la “Stoclet Frieze”, nella sala da pranzo di Palazzo Stoclet, un fregio musivo in tre pannelli, messo in opera nel 1911. I due pannelli più grandi vedono raffigurare in uno l’Albero della Vita, tema che ricorre nell’omonimo e famoso mosaico del duomo di Otranto, e nell’altro L’Attesa e L’Abbraccio, mentre il terzo pannello è puramente decorativo.
Il fregio fu realizzato dal laboratorio di mosaico di Leopold Forstner, che ha curato in modo particolare le ombreggiature dell’oro e i ritmi luce-ombra.
Sui cartoni di Klimt si trovano indicazioni per i mosaicisti sui materiali e il loro uso: oro, argento, smalti e pietre dure. Le superfici bianche furono realizzate in madreperla, mentre quelle colorate in smalto. La tecnica utilizzata è il mosaico impreziosito da vari materiali, smalti policromi e dorati, ceramica, vetro, pasta vitrea, pietre preziose, rame, corallo. Essi contribuiscono ad annullare la separazione tra le figure e lo sfondo, egli infatti, sfrutta questi materiali ricreando intarsi e motivi musivi facendo largo uso della foglia d’oro, che rimanda all’oro bizantino.
I lavori durarono per un anno e mezzo, durante il quale Klimt intervenne attivamente nella lavorazione dell’opera.

Altro esponente famoso durante il movimento Moderno che utilizzò in grande scala la tecnica del mosaico fu Anton Gaudí, famoso architetto catalano. Egli integrò il mosaico nelle sue opere, tra le più note ricordiamo il Parc Güell e La Sagrada Família a Barcellona.
Con il mosaico propone nuove applicazioni usate per aggiungere colore e dettagli intricati alle sue strutture, creando un’esperienza visiva unica.
Inserendo frammenti di pietre colorate, marmi, smalti e ceramica, che vanno a ricoprire anche oggetti tridimensionali, sull’esempio della cultura azteca, Gaudí ha spesso incorporato motivi naturali e forme organiche nei suoi mosaici, riflettendo la sua ispirazione per la natura e la fede religiosa. I mosaici di Gaudí sono diventati parte integrante del suo stile distintivo nell’architettura modernista catalana.
L’uso di scarti di mattonelle, pezzi di vetro e ceramica tagliati in modo non regolare, sono denominati nella tecnica del “Trencadís”, ovvero una rielaborazione del mosaico ceramico arabo, dove ogni superficie viene ricoperta con violenti effetti cromatici che giocano in un susseguirsi di grotte, fontane, luoghi abitati da animali fantastici, architetture improbabili e dove la struttura assume valenze oniriche, che esaltano le forme ludiche e surreali.
Il mosaico offre una forma artistica unica che unisce colore e forma ed è a metà tra la decorazione, la pittura è la scultura.
L’Art Deco ha influenzato il mosaico dell’epoca, con design geometrico e colori vivaci ed audaci,
incorporando elementi come lo zigzag, forme e motivi floreali stilizzati e creando composizioni visivamente accattivanti e moderne. Le opere d’arte Deco nel mosaico possono essere trovate in architetture, arredi e opere decorative, rappresentando un’eleganza e una sofisticatezza uniche.