Attrezzatura per mosaico

Il mosaicista padroneggia molti materiali e utilizza strumenti molto diversi tra loro alcuni dei quali sono gli stessi che venivano usati nell’antichità.

In questo articolo vi parlerò degli strumenti per il i taglio e la posa delle tessere per il mosaico.

Tra questi fondamentale  è la “martellina per mosaico”, strumento tradizionale ancora molto utilizzato ai giorni  d’oggi, essenziale nel processo di creazione di mosaici artigianali è caratterizzato da un manico corto con una testa piccola e pesante. La testa ha una forma a mezzaluna ed è progettata per frantumare le tessere di vetro, marmo o pietra in pezzi più piccoli. I mosaicisti usano la martellina per creare tessere di dimensioni desiderate e per dare forma alle loro opere.

Nella Grecia e nella Roma antica i mosaicisti utilizzavano martelline e scalpelli di vario tipo per lavorare le tessere di pietra o terracotta.

Le tecniche di creazione dei mosaici erano già ben sviluppate durante questi periodi e gli artisti erano maestri nel taglio delle pietre. Le martelline dell’epoca potevano variare in dimensioni e forme, ma il principio fondamentale era quello di utilizzarle per rompere le tessere in pezzi più gestibili e adatti alla creazione del mosaico.

Tutt’oggi  per la lavorazione  del marmo, pietra e pasta vitrea si utilizza questo strumento.

Sempre per il taglio delle tessere sono utili le “tenaglie”, che dotate di lame affilate consentono di tagliare le tessere in modo più controllato per adattarle alle forme specifiche richieste alla composizione del mosaico. La tenaglia rappresentava un elemento importante nel set di strumenti dei mosaicisti, contribuendo alla precisione e alla cura necessarie per creare opere d’arte intricate e dettagliate.

Indispensabile  per il mosaicista nella costruzione  delle sue opere ci sono anche le “pinzette” per la posa delle tessere.

L’uso delle pinzette consente di esercitare un maggiore controllo nella disposizione delle tessere, garantendo maggior precisione nella posa dei materiali fondamentale per la bellezza dei mosaici.

Anche nell’antichità i mosaicisti utilizzavano pinzette appositamente progettate per manipolare le tessere durante la creazione delle loro opere. Queste pinzette erano strumenti essenziali per afferrare con precisione le piccole tessere di pietra o ceramica e posizionarle accuratamente sulla superficie del lavoro. Le pinzette antiche erano spesso realizzate con materiali come bronzo o ferro, e la loro forma poteva variare in base alle preferenze dell’artista.

Per rifinire le tessere dopo il taglio sono utilizzate le “lime e la pietra d’ardesia” per molare marmo e pietre naturali, utili per modellare e rifinire le tessere per i mosaici. Le lime consentono di ottenere forme e dimensioni precise, soprattutto se bisogna  raffigurare volti o immagini complicati per dettagli precisi.

Gli strumenti del mosaicista sono cruciali per la creazione di opere d’arte affascinanti e durature, ogni strumento svolge un ruolo specifico nel processo creativo. La precisione e la cura nell’uso di questi strumenti sono fondamentali per ottenere risultati esteticamente apprezzabili. Inoltre, la varietà di strumenti disponibili offre al mosaicista la flessibilità necessaria per esprimere la propria creatività attraverso diverse tecniche e stili.